venerdì, ottobre 13, 2006

Il futuro a modo mio


La Marziotta fra 10 anni...
Vivrà in una grande città, magari più calda di francoforte
Avrà un marmocchio di 3 o 4 anni se sarà senza compagno (pavento di fare la ragazza madre se nessuno mi si piglia)
Spero un paio se il compagno c'è ed è d'accordo
Penso che sarà una mamma a tempo quasi pieno, col cuore gonfio di gioia e amore
Mia madre sarà certamente in zona ad aiutarmi con i frugolini urlanti
Parma la odia più o meno quanto la odio io, e l'occasione di lasciarla non se la fa sfuggire, soprattutto se ha una valida motivazione per spostare il sedere
Visto che la marziotta parlerà correntemente 4 o 5 lingue avrà amici di ogni nazionalità e se non avrà tempo di uscire farà cene a casa sua appena può invitando la gente splendida che si ritrova intorno.
Non so che lavoro farà, in questo campo mi sono reinventata sempre. Però so che farà un lavoro divertente e che le piace, a prescindere che poi non sia la cosa migliore per lei, in quanto a remunerazione e sfruttamento delle sue capacità.
Forse troverà modo di lavorare con i bambini, per poter stare sempre col suo. O forse troverà qualcosa da fare come freelance, che siano traduzioni, redazione di articoli, o la solita manovalanza grafica a cui sempre mi sono dedicata. O forse un mix di tutto questo e di altro ancora.
Lavorare piace alla marziotta di oggi, e piacerà alla marziotta di domani.

Forse il compagno se ci sarà influenzerà un poco in non so quale direzione il tutto
Ma questo ovviamente si vedrà
Sono una persona che si conforma molto a chi le sta al fianco
Mi plasmo intorno a chi amo
Che non vuol dire perdere me stessa, ma conoscere altre parti di me che magari hanno sempre sonnecchiato
Poi se il cambiamento è richiesto, anziché avvenire naturalmente, capitano i disastri
Alcuni uomini mi volevano timida, pacata ed educata anche nelle situazioni in cui la gente andava mandata affanculo o redarguita per cazzate e scialare di denaro
Alcuni uomini volevano che non ballassi e cantassi
Alcuni uomini dicevano di volermi, ma quanto volessero me e quanto una proiezione della sottoscritta non lo ho ben chiaro
Tutti mi rivolevano come ero prima di cambiare per loro
E tutti mi sono usciti dal cuore quando sono tornata io

alla fine ti parlo sempre di questioni di cuore
chi l'avrebbe mai detto che un vulcano come me ha così bisogno di aver qualcuno accanto?
ma è anche per questo, per avere un altro polo verso cui dirigere le energie
uno l'amore l'altro gli amici
i poli migliori, no?
meglio che direzionare l'energia verso i nemici... e se anche i poli non sono opposti chi se ne frega? avrò una vita sbilanciata e disequilibrata... sempre in bilico di fianco al baratro, ma sorretta dalle forze più positive che esistano, salvata quotidianamente dal mesto destino che sarebbe il vivere piatto e triste in cui i più si adagiano

2 Comments:

At venerdì, 13 ottobre, 2006, Blogger calamita1954 said...

brava piccola non adagiarti mai. Vivi la tua vita per te stessa e offrila a chi merita un passaggio sulla tua strada,ma sii sempre al casello a vietarne l'ingresso a chi ti blocca o ti vuol diversa da ciò che sei.Vola sulla tua strada. Io ci sarò sempre a guardare e.....
ti voglio bene

 
At venerdì, 13 ottobre, 2006, Blogger marziotta said...

Non posso mettere un cartello: "Selezione all'ingresso". Posso solo allontanare in un secondo momento chi cerca di intralciare il mio cammino. Non posso volare da sola. Devo rischiare. Ho passato una vita intera a non rischiare, a fare scelte calcolate, e dove mi hanno portato? È arrivato il tempo di pensare a me, a quello che voglio... e non è detto che ci sia una maniera razionale per ottenerlo...

 

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